Guida alla scelta del materasso

Quali caratteristiche deve avere un buon materasso?

Il materasso deve sostenere il nostro corpo in modo ergonomico, consentendo alla colonna vertebrale di assumere la sua curvatura fisiologica e ridurre la pressione di appoggio di articolazioni come le spalle.
Se il materasso è troppo rigido, solleciterà troppo le articolazioni e farà sì che il vostro corpo assuma una posizione non corretta. Al contrario, se è troppo morbido, spalle e natiche tenderanno a sprofondare determinando una curvatura scorretta della colonna. Per questo motivo è bene scegliere un materasso ergonomico.
Quello giusto, infatti, è quello sul quale non si avverte alcuna pressione.
Nella scelta del materasso occorre tenere presente:
– corporatura
– abitudini del sonno
– eventuali disturbi (sudorazione, allergie, mal di schiena etc)
Noi consigliamo di provarlo sempre in negozio, sdraiandovi su ogni prodotto nella posizione in cui normalmente dormite e di evitare l’acquisto a “scatola chiusa” su internet.
Ad oggi sul mercato si possono scegliere diverse tipologie di materasso: memory foam, water memory, molle insacchettate, lattice, ortopedici classici, e altro ancora. Mentre dormiamo l’intera muscolatura che controlla la corretta posizione della colonna vertebrale si rilassa, consentendo così al corpo di adattarsi al supporto su cui è adagiato. Per questo motivo un materasso, perché sia ideale, deve essere scelto in base a determinate caratteristiche fisiche personali di chi lo utilizza.
Ma andiamo a scoprire le caratteristiche dei vari materiali presenti in commercio.

"A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto,
solo papà deve dormire dalla mamma."

(Louis Verbeeck)

Materassi in memory

I materassi in memory foam sono studiati per adattarsi perfettamente ai diversi pesi e pressioni esercitate dal corpo; garantiscono inoltre un adeguato sostegno alla colonna vertebrale.

Il memory è un materiale termosensibile cioè sensibile al calore: questo permette che durante la notte lo stesso si adatti perfettamente ad ogni curva fisiologica del nostro corpo, donandoci una piacevole sensazione di comfort e di rilassamento di tutta la muscolatura.
Favorisce inoltre una buona circolazione del sangue, evitando sensazioni di torpore sul corpo, e garantisce ottime prestazioni di freschezza e traspirabilità durante il sonno.

Consigliato a soggetti allergici in quanto questo tipo di schiuma è ostile alla proliferazione di acari e batteri.

Materassi a molle

I materassi a molle si dividono in molle tradizionali e molle indipendenti e insacchettate.

Le prime si utilizzavano maggiormente negli anni passati: questi materassi presentano molle in acciaio che, unite tra loro, rendono il materasso più rigido e adatto a sostenere pesi maggiori.

Un materasso a molle tradizionali, per essere considerato un ottimo prodotto, oltre ad avere delle molle resistenti, ha anche un’imbottitura realizzata con materiali di qualità e uno spessore tale da isolare il corpo dal contatto diretto con le molle. Il supporto a molle indipendenti e insacchettate rappresenta l’evoluzione della molla tradizionale.

Ogni molla è “indipendente” e, grazie anche alla lavorazione a zone differenziate, si adatta perfettamente alle diverse pressioni esercitate dal corpo ciò sicuramente garantisce alla colonna vertebrale di assumere una posizione corretta.
Questo materasso, ancor meglio se abbinato ad uno strato di memory superficiale, rappresenta oggi un’eccellenza per prestazioni di comfort e sostegno ed è uno dei supporti più richiesti sul mercato.

È importante la quantità di molle presenti in un materasso?

Nei materassi a molle indipendenti, il numero di molle è importantissimo per la scelta di un prodotto, in quanto determina anche la rigidità e l’accoglienza del materasso.

Per chi preferisce più sostegno è preferibile un materasso con una quantità di molle compresa tra le 700 e le 1000; per chi ama invece l’accoglienza è consigliabile un materasso che abbia un maggior numero di molle, solitamente tra 1600 e 3000.

In conclusione, tanto più è alto il numero di molle che costituiscono il materasso, tanto più maggiore sarà l’accoglienza e il comfort che questo offre.

Materassi in lattice

Materassi in lattice, materassi in schiuma di lattice, materassi in 100% lattice o materassi in lattice naturale? Sono termini che vengono spesso usati impropriamente. Se siete alla ricerca di un materasso in lattice è importante comprendere subito la corretta terminologia.

Sentirete parlare spesso di materassi in “schiuma di lattice” ma questa dicitura è utilizzata soprattutto con finalità tecniche dagli addetti ai lavori. L’anima del materasso in lattice si realizza con la “schiuma di lattice” che è una miscela di lattice, aria ed altri componenti che attraverso un processo di stabilizzazione denominato processo di “vulcanizzazione” permette di ottenere il prodotto finito genericamente denominato materasso in lattice.

Se l’anima del materasso NON è composta da almeno un 85% di lattice di origine Naturale ed ha uno spessore inferiore ai 10 cm allora potremmo identificarlo con una delle seguenti diciture generiche: materasso in lattice, materasso in schiuma di lattice, materasso in 100% lattice o ancora materasso 100% schiuma di lattice senza poter utilizzare “origine naturale”.

Qual è l’altezza dell’anima interna del nostro materasso (imbottiture escluse)? Esistono lastre di diversa altezza 10, 12, 14, 16, 18 o 20 cm. con imbottiture più o meno voluminose.

Un prodotto più alto a parità di densità sarà in grado di distribuire più omogeneamente il nostro peso e quindi avrà una durata maggiore.
Il materasso in lattice è a zone differenziate.

Le “zone” sono realizzate variando la quantità di materiale presente in una determinata area.In tal modo il materasso fornirà un diverso grado di supporto/rigidità, per favorire l’accoglimento di determinate zone: testa, scapole, busto, fianchi, bacino, gambe etc…
L’innegabile pregio del materasso in Lattice è il suo comportamento elastico e la sua silenziosità. Il suo principale difetto è il peso ed il fatto che non ha una struttura che lo sostiene.

Quindi, soprattutto quando lo si movimenta per le pulizie in particolar modo se matrimoniale, è necessario essere in due. È un prodotto che si presta particolarmente all’abbinamento con le reti motorizzate, perché si conforma come nessun altro materasso.

Vi consigliamo di scegliere sicuramente un rivestimento sfoderabile naturale che favorisca la traspirazione dell’umidità rilasciata dal nostro corpo durante la notte rispetto ad uno sintetico. Ma sconsigliamo l’acquisto di un materasso in lattice:
– a soggetti che soffrono di eccessiva sudorazione ed allergie in quanto non è un materiale traspirante
– a chi possiede un letto contenitore